Chi ha una partita IVA fuori dal regime forfettario deve tenere una contabilità: semplificata oppure ordinaria. La scelta incide sugli adempimenti, sui costi del servizio e, in parte, su come si calcolano le imposte.

La contabilità semplificata

È il regime naturale per ditte individuali, professionisti e società di persone che restano sotto le soglie di ricavi previste dalla legge. Si basa sui registri IVA e sulla registrazione di costi e ricavi: non si redige un vero bilancio e il reddito si calcola, in linea generale, secondo il principio di cassa, cioè guardando incassi e pagamenti.

La contabilità ordinaria

È obbligatoria per le società di capitali e per chi supera le soglie della semplificata; gli altri possono sceglierla. Prevede il libro giornale, il libro degli inventari e la redazione del bilancio. Il reddito segue il principio di competenza: conta quando un ricavo o un costo matura, non quando viene pagato.

In breve: la semplificata è più leggera ed economica; l’ordinaria dà una fotografia più precisa dell’azienda ed è spesso richiesta da banche e investitori.

Quando conviene l’ordinaria anche se non obbligatoria

  • se hai magazzino importante, crediti e debiti rilevanti o investimenti da seguire nel tempo;
  • se chiedi finanziamenti e ti servono bilanci leggibili;
  • se stai pensando di trasformare l’attività in società.

Come decidiamo insieme

Guardiamo volume d’affari, tipo di attività, progetti futuri e costi di gestione. Spesso la semplificata basta, ma a volte l’ordinaria fa risparmiare problemi e aiuta a prendere decisioni migliori.

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Domande frequenti

Chi è obbligato alla contabilità ordinaria?

Le società di capitali e le imprese che superano le soglie di ricavi previste per la contabilità semplificata.

Posso scegliere la contabilità ordinaria anche se sono piccolo?

Sì, è possibile optare per l’ordinaria. Conviene valutarlo in base all’attività e ai progetti futuri.

I forfettari tengono la contabilità?

No, nel regime forfettario non c’è obbligo di tenere le scritture contabili, ma vanno conservate fatture e documenti.

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