Dal 2024 la fattura elettronica è obbligatoria praticamente per tutti, compresi i contribuenti in regime forfettario. Per chi emette poche fatture al mese può sembrare un ostacolo, ma con gli strumenti giusti diventa una routine di pochi minuti.

Come funziona

La fattura elettronica è un file in formato XML che viene inviato al Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate, che lo controlla e lo consegna al cliente. Una fattura su carta o in PDF, per le operazioni tra soggetti residenti, non ha più valore fiscale.

Entro quando va emessa

La fattura immediata va trasmessa entro 12 giorni dall’operazione. Per le cessioni di beni con documento di trasporto o per più prestazioni nello stesso mese è possibile la fattura differita, da emettere entro il 15 del mese successivo.

Forfettari: le regole da ricordare

  • niente IVA in fattura, con l’indicazione della norma che prevede il regime;
  • imposta di bollo da 2 euro sulle fatture sopra 77,47 euro, da versare periodicamente;
  • nessuna ritenuta d’acconto da applicare;
  • numerazione progressiva e dati del cliente completi (codice destinatario o PEC).
Da sapere: l’Agenzia delle Entrate mette a disposizione gratuitamente un servizio per creare, inviare e conservare le fatture. Per chi ne emette tante, un software dedicato fa risparmiare tempo.

Scarti e note di credito

Se lo SdI scarta una fattura, per esempio per un codice fiscale errato, va corretta e reinviata entro cinque giorni mantenendo lo stesso numero e la stessa data. Se invece la fattura è stata consegnata ma contiene un errore, si emette una nota di credito.

Conservazione

Le fatture elettroniche vanno conservate in modo digitale a norma. Si può aderire gratuitamente al servizio di conservazione dell’Agenzia delle Entrate o usare quello del proprio software.

Se vuoi partire con il piede giusto, il nostro servizio di assistenza alla fatturazione elettronica ti accompagna dalla configurazione alla conservazione.

Domande frequenti

Anche i forfettari devono emettere fattura elettronica?

Sì, dal 1° gennaio 2024 l’obbligo riguarda in generale anche i contribuenti in regime forfettario.

Entro quanti giorni va inviata la fattura elettronica?

La fattura immediata entro 12 giorni dall’operazione; la differita entro il 15 del mese successivo.

Cosa faccio se la fattura viene scartata?

La correggi e la reinvii entro cinque giorni dallo scarto, con lo stesso numero e la stessa data.

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